PROGETTO PER FARE CASA IN...BIBLIOTECA

Il Progetto Per fare Casa in Biblioteca persegue un dupplice obiettivo:

favorire la partecipazione attiva delle persone con disabilità alla vita della comunità attraverso il loro coinvolgimento attivo nell’ambito di alcune attività finalizzate a migliorare la fruibilità degli spazi del CIVICO 17 da parte dell’utenza tipica della biblioteca.

Un opportunità di inclusione per le persone con disabilità e un opportunità di miglioramento del servizio per lo spazio e le attività  della biblioteca da perseguirsi mediante i seguenti interventi :

 

  • Punto Caffè. Riattivazione angolo caffè nel bar già esistente per offrire ai lettori un servizio in più e per fare vivere alle persone che frequentano il progetto Per Fare Casa un’esperienza inclusiva e formativa.  

  • Teatro Sociale. Attivazione di  un laboratorio mattutino di teatro inclusivo rivolto alla cittadinanza. Persone con e senza disabilità disabilità che, attraverso lo strumento teatrale, abbattono le barriere per diventare un esempio di inclusione culturale. Si possono sperimentare diversi strumenti performativi che vanno dall’audiovisivo, ai social, alla rappresentazione teatrale classica.  

  • Percorriamo Mortara. Attivazione di percorsi di divulgazione dove le persone con disabilità, dopo aver appreso le nozioni sui luoghi di Mortara, possono diventare guide per chi ha interesse a scoprire la nostra città. Pellegrini della via Francigena, studenti, gruppi o semplici interessati potranno prenotare una visita guidata accompagnati da un gruppo di cittadini che, nonostante una disabilità, raccontano Mortara e i suoi monumenti. Facendo rete con le associazioni presenti sul territorio che già si occupano di storia, arte, cultura e sport si può rendere questo progetto ancora più inclusivo. 

  • Aromi del Sapere. Allestimento di un piccolo angolo di erbe aromatiche nel giardino della Biblioteca mediante il coinvolgimento attivo della cittadinanza.

 

Tutto questo è oggetto di apposita convenzione firmata con il Comune di Mortara insieme all’assessorato per la cultura e i servizi sociali, sempre vicini al mondo Anffas e ai bisogni delle persone disabili.