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“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti; (…) ogni individuo ha diritto alla vita, alla sicurezza ed alla libertà della propria persona.”                 
(Art 1. e Art.3 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani)

 

“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

(Art. 3 comma 2 Costituzione della Repubblica italiana)

“La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l'incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità.”

(Art.45 Costituzione della Repubblica Italiana)

CONVEGNO ANFFAS/ANGSA: La residenzialità "possibile" per le persone con disabilità complesse. 
8 marzo 2022

Nell'ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo che ogni anno si celebra il 2 aprile, Anffas e Angsa organizzano giovedì 31 marzo 2022, dalle ore 10 alle ore 17:30 presso l'Hotel Eurostars Roma Aeterna il Convegno dal titolo "La residenzialità "possibile" per le persone con disabilità complesse".

Il PNRR nella misura n. 5, componente n. 2, investimento 1.2,  prevede tra le linee di attività una specifica azione relativa a: abitazione, adattamento degli spazi, domotica e assistenza a distanza con l’obiettivo di realizzare soluzioni abitative in cui potranno vivere gruppi di persone con disabilità personalizzandoli in base alle necessità di ciascun ospite.

Il convento delle suore è diventato una straordinaria opportunità di inclusione e partecipazione sociale per le persone con disabilità seguite dai servizi sociali e socio sanitari di Mortara.

Ma che cosa significa per noi, Suore Missionarie dell'Immacolata Regina della Pace, prendersi cura? Significa avere il cuore aperto all'accoglienza, riconoscere che noi stesse abbiamo bisogno degli altri, significa spalancare la nostra vita, le nostre porte, perché tutti possano sentirsi a casa, nella grande famiglia di Dio; in una parola significa amare senza riserve.

 E i gesti del prendersi cura si possono riassumere in tre verbi che esprimono l'atteggiamento di misericordia: vedere, fermarsi, toccare, come ha fatto il buon samaritano.

ESSERE ANNUNCIO - Vita di casa nostra. 
2 marzo 2022

Un futuro migliore per i nostri figli, ma il "Dopo di noi" è per pochi. 
15 febbraio 2022

Intervista a Elisabetta AMIOTTI su Avvenire riguardante il progetto sociale A CASA MIA finanziato dalle risorse legge 112/2016. “Abbiamo aiutato le famiglie preoccupate di trovare soluzioni per il futuro dei loro ragazzi.”

A pochi chilometri da Pavia, precisamente a Mortara, è stato ideato 'A Casa Mia', un progetto sociale concepito per promuovere l’emancipazione delle persone adulte con disabilità dai loro genitori attraverso un’azione di sostegno abitativo. I primi passi, in via sperimentale, sono stati mossi nel 2013, attraverso un percorso a cui hanno partecipato le persone con disabilità ed i loro familiari, gli operatori dei servizi diurni e residenziali e gli enti locali, attraverso un’azione di coordinamento e di sviluppo progettuale ideata e governata dalla [...]

 Dopo di noi, dati alla mano una proposta per migliorarlo. - di Marco Bollani 
1 febbraio 2022

A che punto siamo con l'attuazione della legge sul Dopo di Noi? I nuovi progetti di co-abitazione delle persone con disabilità sono la vera cartina tornasole del suo successo. L'analisi dei primi dati lombardi mostra 91 coabitazioni realizzate, che coinvolgono 330 persone, per il 96% dei casi integrando finanziamenti pubblici, privati, sociali e sanitari. La proposta? Aprire un doppio canale di finanziamento della 112/2016, con risorse anche per la continuità delle co-abitazioni avviate.